
Le FAQ (Frequently Asked Questions) della European Telework Online
Il testo originale inglese delle FAQ è disponibile all'indirizzo www.eto.org.uk/faq/faqintro.htm
Come trovare lavoro come Telelavoratore ?
Questa e' una domanda posta molto di frequente nei vari forum di CompuServe,
nelle discussioni online, durante i seminari ed alle conferenze sul telelavoro.
Di seguito puoi trovare qualche idea su come affrontare la questione.
Fare la giusta domanda
"Come trovare lavoro come Telelavoratore ?" e' una domanda alla quale sarebbe
impossibile dare una risposta ragionevole senza scrivere un trattato od un libro.
Eccone i motivi :
- "Telelavorare" non e' un mestiere, una professione, ma solo un modo di fare
un lavoro. Cosi' la domanda: "come trovare lavoro come Telelavoratore", puo'
avere come risposta: "Dimmi che lavoro fai !". Il seguito potrebbe essere :
"Che lavoro puo' essere svolto telelavorando ?", con la risposta: "In linea di
principio qualunque lavoro, ma dimmi che lavoro vorresti fare ?".
Potremmo continuare a lungo ...
- "Il Telelavoro" puo' anche assumere diverse forme. Potresti dire: "Sono un
impiegato, come posso convincere il mio datore di lavoro a farmi telelavorare ?".
Oppure: "Sto diventando ridondante quindi voglio trovare una alternativa, quale
tipo di lavoro posso fare lavorando da casa ?".
La prima cosa da fare e' farsi delle domande, quindi costruire
le risposte nelle domande che si fanno ad altre persone.
Domande da farsi se si e' impiegati
Queste sono alcune delle domande che ti devi porre se sei occupato in un
lavoro convenzionale :
- Voglio mantenere il mio attuale lavoro ?
- E' piu' importante telelavorare o mantenere il tuo impiego attuale ?
Questo influenzera' in maniera determinante il tuo approccio a tutte le
altre domande.
- Quanto sono inserito nel mio attuale impiego/azienda ?
- Se sei l'amministratore delegato od il presidente, magari azionista,
e distribuisci dividendi agli altri azionisti, e' un discorso. Altrimenti,
se sei stato assunto la settimana scorsa e le reazioni ai tuoi discorsi sul
telelavoro sono Shock! Orrore! e' un'altro paio di maniche . . .
- Quanto e' pronta l'azienda per il telelavoro ?
- L'azienda ha installato un servizio di email funzionante, connesso alle
reti esterne, ed accettato come sistema di comunicazione primario ? Questo, di
solito, e' un segno che indica un possibile, futuro, orientamento verso il
telelavoro. D'altra parte se l'azienda ha un sistema informatico preistorico
ed e' basata su documentazione cartacea sia a livello di comunicazione che a
livello di archivi, sarebbe meglio cominciare ad aggiornarla in questo senso
piuttosto che iniziare un progetto di telelavoro.
- Quanto e' pronto il mio capo ?
- Il tuo capo ti "giudica" dai risultati del tuo lavoro o dall'orario che
arrivi in ufficio e vai a casa ? Solo i manager che giudicano importanti i
risultati non sono spaventati dall'idea di "dirigere a distanza" .
- Quanto sono pronte le persone con le quali dovro' collegarmi ?
- Come reagiranno i team con i quali avremo a che fare ? Notare i team,
non il team - molti di noi lavorano in team multipli.
Se il livello di fiducia e collaborazione e' alto essere lontani dall'ufficio non
comportera' alcun problema. Se fiducia e collaborazione stanno nascendo, essere
nello stesso ufficio, a meno di una elevata cultura di comunicazione elettronica,
sara' molto utile. Nel caso l'atmosfera sia di conflittualita' l'essere lontano
dall'ufficio vi rendera' vulnerabili verso l'attacco di chiunque.
- Quanto siamo pronti io e la mia famiglia?
- Questa e' una domanda generale, vedi oltre.
Domande da farsi se si e' un lavoratore autonomo
Queste sono alcune delle domande da porsi se si e' lavoratori autonomi :
- Quali sono le mie capacita'?
- Quali sono le cose che mi riescono meglio e quelle che, in un contesto
lavorativo, presentano maggiori difficolta' ?
- Di che cosa ha bisogno il mercato ?
- Quali sono le professionalita' delle quali c'e' carenza ? Saro' in grado
di soddisfarle o di acquisire tale conoscenza ? Per esempio,
nel 1996, potrebbe scarseggiare personale con una dettagliata conoscenza ed
esperienza pratica in tutte le attivita' e le materie legate ad Internet.
- Come posso "commerciare" la mie capacita' ?
- Questo racchiude in se' un saggio sul marketing. Notare che cio' non vuole
dire "vendersi", "pubblicizzarsi" o "promuoversi". Con marketing si
intende capire dove stanno i potenziali clienti e contattarli nel modo piu'
appropriato. Sviluppare prodotti o servizi appetibili e creare un ambiente nel
quale il cliente possa prontamente comprare il prodotto. Tutto questo non e'
facile da realizzare.
- A quali "reti" dovrei unirmi ?
- Sia che tu abbia un'ottima capacita' di marketing oppure no uno dei migliori
metodi per mettersi in contatto con nuovi clienti e' utilizzando le reti di comunicazione.
Le si puo' utilizzare informalmente (la ETO discussion list
e' un mezzo informale) oppure formalmente. Un esempio di utilizzo "formale "puo'
essere un lavoratore autonomo che stipula contratti attraverso una societa'
di servizi.
Associazioni professionali, politiche, camere di commercio ed associazioni
sindacali sono ottime basi da cui partire .
- Dovrei essere "online attivamente" ?
- Se stai leggendo queste righe significa, probabilmente, che sei "online",
cioe' connesso ad Internet. C'e' una sostanziale differenza tra "essere online"
ed essere "attivamente online" . Chi e' attivamente online attua la maggior
parte dei suoi collegamenti, dei suoi rapporti d'affari, attraverso Internet
o sui forum di Compuserve. Una apposita FAQ sul telelavoro ha come tema "essere
attivamente online", tempo permettendo !
- Voglio "costruire un affare" o solo "guadagnare qualche soldo" ?
- Questa e' forse la domanda principale per il telelavoratore autonomo. C'e'
una grande differenza tra l'imprenditore che costruisce un affare e la persona
che si accontenta di lavorare anche un solo giorno. Devi decidere quale dei due
ruoli vuoi interpretare. Se vuoi solo lavorare senza affrontare dei rischi evita di
fare l'imprenditore ma piuttosto cercane uno e lavora per lui. E' importante non
avventurarsi nell'impresa senza essere sicuri di saper affrontare un percorso
cosi' tortuoso e difficile.
Alcune domande generali
Queste sono domande che chiunque pensi al telelavoro dovrebbe farsi :
- Quanto siamo pronti io e la mia famiglia ?
- Come reagirete tu ed il resto della tua famiglia di fronte al fatto che sarai a casa per la maggior parte della giornata ?
- Quanto e' pronto il mio mercato ?
- Una volta deciso quali sono le tue capacita' e come piazzarle sul mercato
verifica se il mercato e' pronto a riceverti come telelavoratore. Questo vale
sia se sei un impiegato (non essere un telelavoratore perche' lo consideri una
scappatoia) sia se lavori autonomamente (non cercare di vendere la possibilita'
di telelavorare in un'azienda dove il rapporto "faccia a faccia" e' indispensabile).
- Quanto e' pronto il mio luogo di lavoro ?
- Una ricerca di Management Technology Associates afferma che avere uno "spazio
protetto " e' fondamentale per la riuscita dell'attivita telelavorativa. Spazio
protetto significa potere controllare le interruzioni. Poter evitare il rumore
dei bambini durante una importante telefonata di lavoro oppure essere in grado di
tornare alla vita privata chiudendo la porta all'attivita' lavorativa, senza dovere
vedere il luogo di lavoro continuamente.
Come detto nell'introduzione questo e' un punto di vista personale. Ogni commento
per il miglioramento di questa e delle altre FAQ sara' il benvenuto.
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© 1995 Patrizio Di Nicola, Roma, Italia
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