POLITECNICO DI MILANO

FACOLTA' DI ARCHITETTURA

Anno Accademico 1995/1996
 IL TELELAVORO E I VILLAGGI TELEMATICI 
Tesi di laurea di:
Dott. Arch.
Fabio Fidone

Dott. Arch.
Ivana Vio


SINTESI SCHEMATICA DELLA TESI

INDICE GENERALE NIDIFICATO
INDICE DELLE FIGURE
INDICE DEI GRAFICI
INDICE DELLE TABELLE
INDICE DELLE FOTOGRAFIE


PREFAZIONE
 
CAPITOLO 1
IL TELELAVORO
1.1 DESCRIZIONE DEL FENOMENO
1.1.1 Nuove forme di lavoro
1.1.2 Dall'orario imposto all'orario flessibile
1.2 DEFINIZIONE DI TELELAVORO
1.2.1 Le definizioni degli esperti
1.2.2 Varie terminologie di Telelavoro
1.3 EXCURSUS STORICO SUL TELELAVORO
1.3.1 Le nuove utopie
1.3.2 Alcune statistiche sui telelavoratori
1.3.3 La legislazione negli Stati Uniti
1.3.4 La Comunita' Europea e il rapporto Bangemann
1.4 STRUMENTI E STRUTTURE TECNICHE: LE RETI TELEMATICHE E INTERNET
1.4.1 Internet: la nuova 'Genesi'
1.4.2 Che cos'e' Internet?
1.4.3 La nascita di Internet
1.4.4 Internet: un universo in espansione
1.4.5 Le aziende e Internet
1.4.6 Linee di collegamento a Internet
1.4.7 Internet in Europa
1.4.8 Il Villaggio Globale
1.4.9 Il traffico in rete
1.4.10 Internet e Intranet
1.4.11 Il World Wide Web
1.4.12 Gli strumenti di Internet
1.5 MANSIONI TELELAVORABILI
1.5.1 Aree di applicazione
1.5.2 Categorie particolari: i disabili ed i detenuti
1.5.3 Il telelavoro 'da casa' ed il 'telecommuting'
1.5.4 Il lavoro flessibile
1.5.5 La deregulation
1.5.6 La differenza tra Telelavoro e 'lavorare a casa'
1.5.7 Diverse prospettive di telelavoro e telelavoratori
1.6 AMBITI DI OPERATIVITA': ARCHITETTONICI O VIRTUALI
1.6.1 I poli Telematici
1.6.2 I Telecentri
1.6.3 I Telecottages
1.6.4 I Villaggi Telematici
1.6.5 Le abitazioni private
1.6.6 Telelavoro 'concentrativo'
1.6.7 Telelavoro 'Offshore'
1.6.8 Telelavoro 'mobile'
1.7 CONSEGUENZE SULL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE E DOMESTICA
1.7.1 L'organizzazione aziendale
1.7.2 Progettare il telelavoro in azienda
1.7.3 L'organizzazione domestica
1.7.4 La tecnologia trasforma i luoghi in cui viviamo
1.8 VANTAGGI E SVANTAGGI: PER IL SINGOLO, LE IMPRESE, LA SOCIETA'
1.8.1 Lavoro e tempo libero
1.8.2 Controllo di produttivita' e selfcontrol
1.8.3 La sindrome del 'Net'
1.8.4 I rapporti sociali
1.8.5 Un successo che stenta a decollare
1.9 IMPLICAZIONI ECOLOGICHE
1.9.1 Per un'ecologia dell'ambiente
1.9.2 Per un'ecologia dell'individuo
1.9.2.1 Perche' il lavoro al videoterminale puo' far male
1.9.2.2 Come prevenire gli inconvenienti sul posto di
lavoro
1.9.2.3 Come prevenire gli inconvenienti all'operatore
1.9.3 Per un'ecologia della mente
1.9.4 Alcuni studi sugli effetti ambientali del telelavoro
1.10 GIURISPRUDENZA E LEGISLAZIONE
1.10.1 I codici sindacali: gli esempi svedese, inglese e
californiano
1.10.2 I codici sindacali in Italia
1.10.3 Una proposta italiana di legge per l'incentivazione del
Telelavoro
1.10.4 Testo completo della proposta italiana di legge per il
Telelavoro
1.10.5 Conclusione: alla ricerca delle 'buone pratiche'
1.11 DIFFUSIONE DEL FENOMENO E PROSPETTIVE FUTURE
1.11.1 Il telelavoro Home-based
1.11.2 Incentivi economici per le aziende che promuovono il
telelavoro
1.11.3 La carenza di regolazione normativa
1.11.4 La diffusione del telelavoro
1.12 ALCUNI PROGETTI DI TELELAVORO
1.12.1 Alcuni casi di regolazione negoziale nel mondo
1.12.2 Alcuni esperimenti finanziati dalla Commissione Europea a
cui ha partecipato anche l'Italia
1.12.3 Alcune tipologie contrattuali di telelavoro in Italia
1.12.4 Considerazioni sui contratti italiani

CAPITOLO 2
LE STRUTTURE TELEMATICHE
2.1 LE STRUTTURE PER LE AQUILE SOLITARIE NEGLI STATI UNITI
2.2 LA NASCITA DELLA PRIMA STRUTTURA TELEMATICA IN UNA ZONA RURALE
2.2.1 Il Primo Esperimento Mondiale di Villaggio Telematico:
Telluride in Colorado, U.S.A.
2.2.2 La nascita di InfoZone
2.2.3 Il contesto in cui opera InfoZone
2.2.4 La struttura di InfoZone
2.2.5 Lo stato dell'arte nella pianificazione di una comunita'
telematica
2.2.6 Il Colorado Rural Telecommunications Project
2.3 LA NASCITA DELLE PRIME STRUTTURE TELEMATICHE IN EUROPA
2.3.1 Telecottages Svedesi
2.3.2 Alcuni telecottages e telecentri britannici
2.4 IL POLO TELEMATICO DI SOPHIA ANTIPOLIS, FRANCIA
2.4.1 Regole di pianificazione
2.4.2 La presenza delle aziende a Sophia Antipolis
2.4.3 La nascita del parco telematico
2.4.4 Cultura, Scienza e Affari
2.4.5 Lo stile di vita
2.4.6 La molteplicita' delle aziende presenti
 
CAPITOLO 3
L'ESPERIENZA ITALIANA
3.1 LA CASA TELEMATICA
3.1.2 La casa telematica: esempi architettonici
3.2 LE CITTA' CABLATE
3.2.1 La MAN toscana
3.3 LE RETI CIVICHE
3.3.1 Le citta' digitali
3.3.2 La realta' italiana
3.3.3 Due forme di rete civica
3.3.4 La Rete Civica di Bologna
3.3.5 La Rete Civica di Milano
3.3.6 La Rete Civica di Roma
3.3.7 La Rete Civica di Torino
3.3.8 La Rete Civica di Venezia
3.3.9 I nuovi progetti di Reti Civiche in Emilia Romagna e
Toscana
3.4 IL PRIMO TELECENTRO ITALIANO
3.5 LA NASCITA DEL PRIMO VILLAGGIO TELEMATICO IN ITALIA: COLLETTA DI
CASTELBIANCO (SAVONA)
3.5.1 Oltre le categorie di 'urbano' e 'rurale'
3.5.2 Colletta e il suo territorio
3.5.3 Il recupero di un borgo antico e la sua conversione a
Villaggio telematico
3.5.4 Analisi del progetto architettonico: un sistema
'crostaceo'
3.5.5 Le unita' abitative
3.5.6 L'autore del progetto di recupero: Giancarlo De Carlo
3.5.7 Analisi del progetto telematico: la cablatura, gli impianti e
le risorse
3.5.8 Le infrastrutture di telecomunicazione
3.5.9 Le specifiche tecniche delle telecomunicazioni
3.5.10 La rete locale
3.5.11 Il sistema telefonico
3.5.12 Le specifiche tecniche della rete numerica integrata nei
servizi: ISDN
3.5.13 Apparati per i servizi Internet ed Intranet
3.5.14 Televisione satellitare
3.5.15 I servizi di pubblica utilita'
3.5.16 Obiettivi raggiunti e mancati
 
CONCLUSIONI
BIBLIOGRAFIA PER ARGOMENTI
CAPITOLO 1: IL TELELAVORO
CAPITOLO 2: LE STRUTTURE TELEMATICHE
CAPITOLO 3: L'ESPERIENZA ITALIANA
ELENCO DEI SITI WORLD WIDE WEB DI INTERNET VISITATI
GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI
 
 
 
INDICE DELLE FIGURE
 
Fig. 1 - Home Page della Comunita' Europea
Fig. 2 - Servizio Metereologico francese aggiornato ogni 30 minuti
direttamente dal satellite
Fig. 3 - La rappresentazione a ragnatela del World Wide Web che collega
tutto il mondo, vista dalla Home Page di Heart Online
Fig. 4 - Home page di MediaMente. Come si puo' notare, la grafica in
Internet svolge un ruolo di primaria importanza, accanto
all'organizzazione e all'immediatezza della comunicazione
Fig. 5 - Home page dell'Internet Public Library, servizio utilissimo,
che testimonia la vastita' delle informazioni presenti in Internet
Fig. 6 - Il primo supermercato virtuale italiano
Fig. 7 - Uno dei servizi presenti in Internet e' la possibilita' di
visitare siti con giornali e quotidiani on line. Nell'esempio la
homepage del quotidiano Il Sole 24 Ore
Fig. 8 - Home Page di Mailory, uno dei tanti database per cercare, su
Internet, l'indirizzo di posta elettronica di un utente. A tutt'oggi non
esiste un elenco completo dei circa sessanta milioni di utenti della
rete
Fig. 9 - Altavista, uno dei migliori search engine presenti in Internet.
Come si puo' vedere ci sono 31 milioni di pagine memorizzate per
complessivi 476.000 servers. L'accesso degli utenti e' stimato in circa
23 milioni di richieste giornaliere
Fig. 10 - Il Parco Telematico di Sophia Antipolis, ubicato nel sud-est
della Francia
Fig. 11 - Home Page di un gruppo di telecentri ubicati nel Galles
Fig. 12 - Home Page di un telecottage in Svezia
Fig. 13 - Home Page di Colletta di Castelbianco (SV), il primo villaggio
telematico in Italia
Fig. 14 - Un Notebook IBM con telefono GSM
Fig. 15 - Home Page di AT&T
Fig. 16. - Home Page della piu' grande societa' internazionale di
traduzioni italiana: Logos
Fig. 17 - Immagine di un Palmtop Sharp con cellulare annesso
Fig. 18 - Home Page dell'Istituto Italiano di Unificazione
Fig. 19 - Situazione ideale di illuminazione naturale ed artificiale
Fig. 20 - Situazioni critiche in cui si possono verificare riflessi o
abbagliamenti indesiderati
Fig. 21 - Ingombri standard di un tavolo di lavoro per VDT
Fig. 22 - La giusta dimensione e inclinazione del sedile di lavoro
Fig. 23 - La corretta distanza dal monitor
Fig. 24 - Caratteristiche ergonomiche di una corretta postazione di
lavoro
Fig. 25 - Corretta postura
Fig. 26 - Un'immagine emblematica della progressiva smaterializzazione
del traffico cittadino a causa dell'avvento del trasporto digitale dei
dati
Fig. 27 - Home Page dell'Information Society Project Office della
Comunita' Europea
Fig. 28 - Home Page Saritel
Fig. 29 - Home Page Italtel
Fig. 30 - Una delle Home Page di Dun & Bradstreet
Fig. 31 - Home Page Telecom
Fig. 32 - Home Page Digital
Fig. 33 - Immagini storiche di Telluride tratte dall'archivio storico
della citta', raffiguranti, in senso orario: la strada principale; le
baracche dei minatori; le miniere d'oro; la linea ferrata con il treno
merci
Fig. 34 - Mappa della citta'
Fig. 35 - Home Page di Telluride su Internet
Fig. 36 - Home Page di InfoZone, il servizio principale della rete
civica della comunita' di Telluride e della regione
Fig. 37 - Il Centro di Calcolo del Telluride Institute che gestisce la
rete civica e l'accesso a Internet della comunita'
Fig. 38 - La Sheridan Opera House, costruita nel 1914. Oggi e' teatro e
centro per conferenze
Fig. 39 - Il museo storico della citta'
Fig. 40 - Home Page per la promozione dello sport a Telluride
Fig. 41 - L'ufficio di promozione turistica ha saputo catalizzare vari
eventi oltre alle manifestazioni sportive invernali, come l'importante
Festival del Jazz (in basso a destra) o la parata del 4 luglio (a
sinistra)
Fig. 42 - Le risorse disponibili nella comunita' telematica di Telluride
si espandono anche agli studi professionali di progettazione che offrono
i loro servizi on-line
Fig. 43 - Questo prospetto sulla via principale della citta' riproduce
le facciate tipiche delle abitazioni di una zona rurale degli Stati
Uniti
Fig. 44 - Vedute e attivita' sportive a Telluride
Fig. 45 - Immagini di Vemdalen, Svezia
Fig. 46 - Home Page di uno dei telecottage dell'Associazione dei
Telecottages Nordici
Fig. 47 - Home Page dell'Associazione dei Telecentri e Telecottages
Powis del Galles
Fig. 48 - L'ambito di collegamento rapido di Sophia Antipolis
Fig. 49 - La localizzazione del Parco Telematico in Costa Azzurra
Fig. 50 - Una vista aerea dell'attuale Parco Scientifico di Sophia
Antipolis
Fig. 51 - La Home Page del gruppo universitario di Nizza collegato con
Sophia Antipolis
Fig. 52 - La Home Page della famosa universita' Ecole des Mines,
paragonabile alla nostra Normale di Pisa
Fig. 53 - I collegamenti internazionali garantiti dall'aeroporto di
Nizza
Fig. 54 - Veduta aerea di Nizza e del suo importantissimo aeroporto
Fig. 55 - Alcuni laboratori di ricerca
Fig. 56 - La mappa raffigura il raddoppio del parco nella zona nord-est
Fig. 57 - Un paesaggio ameno per un elevato standard di vita
Fig. 58 - Alcune realizzazioni architettoniche post-moderne
Fig. 59 - I centri di ricerca di Sophia
Fig. 60 - Alcune sedi delle industrie localizzate nel parco
Fig. 61 - La Home Page del Parco Scientifico di Sophia Antipolis
Fig. 62 - Nell'edificio raffigurato nelle due foto in basso a sinistra
e' localizzato un telecentro, le altre immagini rappresentano invece
alcuni edifici ancora disponibili per la locazione
Fig. 63 - In questo disegno Ugo La Pietra rappresenta un suo immaginario
futuribile
Fig. 64 - Logo della mostra 'La casa telematica', tenutasi in Fiera a
Milano nel 1983. (Disegno di Ugo La Pietra)
Fig. 65 - Disegni di Ugo La Pietra raffiguranti la zona pranzo e la zona
soggiorno della 'sua' casa telematica
Fig. 66 - Le poltrone telematiche del soggiorno
Fig. 67 - Il progetto di bagno, cucina e camera da letto nella mostra di
Ugo La Pietra
Fig. 68 - Allestimento per la mostra 'Italy New Domestic Landscape', al
MOMA di New York nel 1971/72, a cura di Ugo La Pietra
Fig. 69 - Progetto di contenitore per occultare gli strumenti telematici
Fig. 70 - Home Page della Rete Telematica Toscana
Fig. 71 - Struttura della rete MAN di Firenze
Fig. 72 - Struttura della rete MAN di Pisa
Fig. 73 - Struttura della rete MAN di Siena
Fig. 74 - A sinistra le citta' digitali in Italia; a destra la
concentrazione di fornitori di accesso a internet nelle citta'
Fig. 75 - Home Page della Rete Civica di Bologna
Fig. 76 - Home Page della Rete Civica di Milano
Fig. 77 - Home Page della Rete Civica di Roma
Fig. 78 - Home Page della Rete Civica di Torino
Fig. 79 - Home Page della Rete Civica di Venezia
Fig. 80 - Home Page della Rete Civica di Reggio Emilia
Fig. 81 - Home Page della Rete Civica di Livorno
Fig. 82 - Home Page di IFOA
Fig. 83 - Prospettiva di uno scorcio di un edificio del villaggio, in
progetto
Fig. 84 - Prospettiva della 'via principale' del villaggio nel progetto
Fig. 85 - Planimetria generale delle coperture. Gli spazi esterni, cosi'
come i sentieri o le terrazze, possono essere visti come estensioni
degli interni; molte terrazze possono anche essere usate come percorsi
semi-pubblici. Gli antichi abitanti usavano i tetti a terrazzo per
stendervi il raccolto a seccare al sole
Fig. 86 - Versione positiva e negativa di una sezione tipica
assimilabile ad un organismo crostaceo
Fig. 87 - Modello tridimensionale utilizzato per studiare la struttura
aggregativa delle abitazioni del villaggio
Fig. 88 -Planimetria generale al livello del piano terreno. Il
villaggio ha l'aspetto e la struttura di un crostaceo, costituito da
numerose parti che si uniscono a formare un insieme indivisibile
Fig. 89 - Sezioni dello stato attuale a destra e in progetto a sinistra.
L'obiettivo finale e' stato quello di ricostruire solamente quelle parti
che sono crollate nell'ultimo secolo. Le costruzioni hanno tutte la
volta in pietra locale il che consente campate tra i 3,5 e i 4 m
Fig. 90 - La divisione in lotti per la pianificazione del cantiere
Fig. 91 - Uno scorcio prospettico che mostra uno spazio attrezzato
all'uso del computer
Fig. 92 - A) Dettagli di tre differenti configurazioni abitative per la
stessa sequenza di spazi; B e C) Strategie alternative per l'uso
orizzontale dello spazio, che quando combinato con differenti strategie
nelle sezioni, permette alle abitazioni di svilupparsi in direzioni
verticali, oblique e orizzontali
Fig. 93 - Una delle tre abitazioni prototipo che sono state sviluppate
per testare sistemi compositivi e tecniche di costruzione. L'esperienza
qui maturata influenzera' gli ulteriori recuperi
Fig. 94 - Confronto tra la proposta di recupero e la struttura
esistente. Nella figura l'intervento di restauro
Fig. 95 - Confronto tra la proposta di recupero e la struttura
esistente. Nella figura viene mostrata la situazione prima del restauro.
Esternamente la differenza principale consiste nell'inserimento di nuove
finestre in quei locali non provvisti di luce naturale. Le elevazioni
esistenti sono state attentamente analizzate per stabilire appropriate
proporzioni e rapporti tra pieni e vuoti
Fig. 96 - Manifesto della presentazione del convegno 'Dalla pietra al
bit'
Fig. 97 - La posa dei cavi di telematizzazione
Fig. 98 - Schema tipo della rete per la distribuzione delle informazioni
digitali nelle abitazioni di Colletta
Fig. 99 - Dall'alto, in senso orario: terminale numerico Ericsson DIALOG
3199; sistema di telefonia mobile Ericsson FREESET DCT1800, centrale
telefonica Ericsson MD110/10; sistema di messaggistica vocale Ericsson
Voice 200
Fig. 100 - Progetto grafico del sito Web di Colletta
Fig. 101 - Home page dell'Electronic Cafe' di Santa Monica, California
Fig. 102 - La posizione geografica di Colletta rispetto alle principali
vie autostradali
Fig. 103 - Pianta e sezione dell'appartamento A del lotto B, con i
percorsi interni a 'scatola cinese'
Fig. 104 - Pianta dell'alloggio F del lotto G, che presenta una
distribuzione interna anomala e una camera da letto singola e molto
piccola
Fig. 105 - Pianta e sezione dell'appartamento A del lotto E, dove si
vede la separazione fisica tra i vani; per raggiungere lo studio bisogna
uscire all'aperto
Fig. 106 - Piante e sezione dell'appartamento A del lotto C, dove si
vede la separazione fisica dei vani; per raggiungere il soggiorno/studio
bisogna uscire all'aperto
Fig. 107 - Piante e sezione dell'appartamento F del lotto C, che
mostrano che la camera da letto e' raggiungibile dal terrazzo o dalla
scala esterna
Fig. 108 - Piante e sezioni dell'appartamento Z del lotto D, dove si
nota che la camera da letto singola si affaccia direttamente sulla
cucina, quest'ultimo vano, inoltre e' sottodimensionato per consentire
una buona vivibilita' a tre persone
Fig. 109 - Appartamento C del lotto E; la camera da letto singola
vincola la privacy della camera doppia affacciandovisi direttamente
Fig. 110 - Piante dell'appartamento E del lotto G; in questo caso si
puo' notare l'affaccio diretto del wc bagno sulla cucina, situazione non
permessa dall'attuale normativa
 
 
 
INDICE DEI GRAFICI
 
Grafico 1 - La crescita del numero di telelavoratori negli Stati Uniti
in questi ultimi anni
Grafico 2 - La percentuale dei telelavoratori rispetto ai lavoratori
tradizionali negli Stati Uniti e in Gran Bretagna
Grafico 3 - Internet interconnette una nuova rete ogni trenta minuti
Grafico 4 - Le tre fasi di sviluppo di Internet
Grafico 5 - La crescita degli utenti nel mondo
Grafico 6 - La crescita di Internet nell'azienda e nelle organizzazioni
(dati A); nel privato (dati B)
Grafico 7 - La crescita delle risorse host a livello mondiale
Grafico 8 - L'utenza commerciale in Europa: linee dedicate (A) e linee
commutate (B)
Grafico 9 - Suddivisione del numero degli host in Europa nel 1996/97
(per Paese)
Grafico 10 - Stima delle aziende e dei professionisti italiani in
Internet
Grafico 11 -Crescita del traffico in rete. (Da circa 108 byte al mese
nel 1993 a 1029 byte nel duemila)
Grafico 12 - L'inversione di tendenza degli investimenti, passaggio da
servizi interni all'azienda (dati A) a quelli esterni (dati B)
Grafico 13 - La crescita di Intranet (B) nei confronti di Internet (A)
Grafico 14 - Vengono indicate le quantita' di telelavoratori suddivisi
per categorie negli Stati Uniti e nel Regno Unito
Grafico 15 - Le percentuali dei vantaggi che il telelavoro offre in
ambito aziendale
Grafico 16 - Sono riportati, in percentuale, alcune voci che incidono
negativamente sull'introduzione del telelavoro
Grafico 17 - Classificazione delle compagnie e dei lavoratori per paese
Grafico 18 - I lavoratori e le aziende impiegati nei diversi settori di
ricerca
Grafico 19 - Le aziende in affitto e proprietarie di immobili
Grafico 20 - Gli impiegati delle aziende in affitto o proprietarie
 
 
 
 
INDICE DELLE TABELLE
 
Tabella 1 - Viene raffigurato il programma temporale di sviluppo e di
crescita del progetto InfoZone
Tabella 2 - Cablaggio delle citta' italiane
Tabella 3 - Strategie dei comuni italiani per i teleservizi
urbani. Errore. Il segnalibro non e' definito.
Tabella 4 - Internet nelle regioni italiane
 
 
 
INDICE DELLE FOTOGRAFIE
 
Foto 1 - Il villaggio di Colletta di Castelbianco in provincia di Savona
Foto 2 - L'interpretazione digitale di Colletta, nell'immaginario del
progettista
Foto 3 - La valle Pennavaira con lo sfondo del monte Castell'Ermo
Foto 4 - Scorcio del villaggio
Foto 5 - La 'via principale' del villaggio e sullo sfondo lo sbancamento
per i posti auto
Foto 6 - Facciata di un edificio caratterizzata da evidenti variazioni
di quota
Foto 7 - Alloggiamento di tubazioni ricavato in un camino preesistente
Foto 8 e 9 - Interni di un appartamento tipo del lotto A
Foto 10 e 11 - Interno di un appartamento tipo del lotto A e finestre
sul terrazzo
Foto 12 - Un tipico colore ligure su un portoncino d'ingresso
incastonato in una facciata
Foto 13 - La posa dei cavi elettrici e telematici in un appartamento
Foto 14 - Un locale adibito a centro di distribuzione
Foto 15 e 16 - Le antiche pareti e volte in pietra rivestite con
pannelli di lana di roccia e successivamente con pannelli in cartongesso
Foto 17 - Una delle 'tipiche' scale interne, ripide e strette, in cui si
nota un considerevole salto di quota tra il piccolo pianerottolo e la
porta del vano che si affaccia sulla scala
Foto 18 - Pianta appartamento A del lotto A
Foto 19 - Sezioni appartamento A del lotto A
Foto 20 - Viste prospettiche appartamento A del lotto A
Foto 21 - Pianta appartamento B del lotto A
Foto 22 - Sezioni appartamento B del lotto A
Foto 23 - Viste prospettiche appartamento B del lotto A
Foto 24 - Piante appartamento C del lotto A
Foto 25 - Sezioni appartamento C del lotto A
Foto 26 - Viste prospettiche appartamento C del lotto A
Foto 27 - Pianta appartamento D del lottto A
Foto 28 - Sezioni appartamento D del lotto A
Foto 29 - Viste prospettiche appartamento D del lotto A
Foto 30 - Pianta appartamento E del lotto A
Foto 31 - Sezione appartamento E del lotto A
Foto 32 - Viste prospettiche appartamento E del lotto A
Foto 33 - Pianta appartamento F del lotto A
Foto 34 - Sezioni appartamento F del lotto A
Foto 35 - Viste prospettiche appartamento F del lotto A
Foto 36 - Pianta appartamento G del lotto A
Foto 37 - Sezioni appartamento G del lotto A
Foto 38 - Viste prospettiche appartamento G del lotto A
Foto 39 - Pianta appartamento G bis del lotto A
Foto 40 - Vista prospettica e sezione appartamento G bis del lotto A
Foto 41 - Pianta appartamento H del lotto A
Foto 42 - Sezioni appartamento H del lotto A
Foto 43 - Viste prospettiche appartamento H del lotto A